Chirurgia Refrattiva

Un punto di riferimento a Bologna per gli interventi alla cornea

Con l’apertura del nuovo centro di chirurgia refrattiva, l’Ospedale Privato Accreditato Villa Chiara ha ampliato ulteriormente la sua offerta di prestazioni sanitarie. Il centro di chirurgia refrattiva si avvale di tecniche chirurgiche in grado di rispondere alle diverse esigenze individuali, secondo standard di eccellenza e di tecnologie all’avanguardia come il Laser ad eccimeri WL 400 Eye Q Blu e il Femto-Lasik.

Il Laser ad eccimeri, l’innovazione nella chirurgia refrattiva

Il Laser ad eccimeri WL 400 Eye Q Blu è quanto di più innovativo il mercato offra, poiché utilizza una frequenza di 400 Hz garantendo così una maggiore velocità di esecuzione del trattamento chirurgico, assicurando al paziente un minore stress collegato alla durata della prestazione stessa. Inoltre dispone di una tecnologia avanzata che è in grado di effettuare una vasta gamma di trattamenti per migliorare la visione nel massimo della qualità, della sicurezza e del comfort. Questo laser è in grado di risolvere i difetti visivi più comuni, Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo attraverso un calcolo ottimizzato riportando la cornea ad uno stato ottimale, ottenendo così la migliore qualità visiva.

Il FEMTO-LASIK: il bisturi più preciso al mondo

Il laser a femtosecondi (FEMTO-LASIK) emette impulsi di luce laser di dimensioni piccolissime ad altissima frequenza ed intensità per sezionare i tessuti in modo incredibilmente preciso ed omogeneo. È il “bisturi” più preciso al mondo. Questo aumenta la standardizzazione e la precisione delle incisioni chirurgiche. In estrema sintesi: meno traumi, maggiore precisione, maggiore riproducibilità e recuperi visivi più rapidi e prevedibili.

LASIK

In che modo il laser a femtosecondi ti aiuta nella correzione della miopia?

La tecnica FemtoLasik o All Laser Lasik prevede l’uso combinato e sequenziale del laser a Femtosecondi e di quello ad Eccimeri: il primo per la creazione del flap (lamella corneale superficiale), il secondo per la correzione del difetto visivo.

Tutto viene eseguito senza l’utilizzo di lame o bisturi ed avviene in pochi minuti con una semplice anestesia topica ovvero mediante installazione di gocce di collirio. Dopo l’intervento, la visione viene recuperata e si stabilizza molto rapidamente. In genere è possibile tornare alle proprie attività quotidiane già dopo 24/48 ore. Femto-Lasik

Tutti possono essere trattati con questa tecnica?

“È importante ricordare che è necessario rispettare alcune fondamentali regole nella selezione dei pazienti. Un’approfondita visita preliminare, corredata da una serie di esami strumentali, fornirà al chirurgo tutti gli elementi necessari per la valutazione del caso. Per chi non può essere trattato con questa tecnica utilizziamo altre tecniche di correzione altrettanto affidabili ed efficaci come ad esempio la PRK (ovvero col solo laser ad eccimeri).

La cornea costituisce la prima lente naturale che la luce attraversa al suo ingresso nell’occhio e ha come scopo quello di fare convergere i raggi luminosi esattamente sulla retina: quando ciò non accade, a causa di un difetto visivo tale condizione si può ristabilire modificando la superficie corneale con il risultato di correggerne il potere di convergenza.

Questa chirurgia si fonda sull’ utilizzo del laser ad eccimeri (dispositivo che produce luce nella lunghezza d’onda dell’ultravioletto) che può modellare direttamente gli strati più superficiali della cornea.

Come funziona il laser a femtosecondi

Il laser a femtosecondi (o femto-laser) rappresenta oggi la tecnologia più avanzata ed innovativa in chirurgia refrattiva per la correzione di tutti i tipi di difetti visivi. Tale laser deve il suo nome alla frequenza di emissione dell’impulso che avviene, infatti, nell’ambito dei femtosecondi (ovvero 10000 impulsi al secondo), rappresentando l’elevata energia emessa in tempi così brevi la caratteristica distintiva che rende questa metodica la più precisa e sicura attualmente presente sul mercato. La tecnologia che si avvale del laser a femtosecondi viene detta FEMTO-LASIK o ALL-LASER-LASIK e consiste nel creare a livello dello spessore corneale una sottile lamella (flap), dello spessore di circa 110 micron, che rimane collegata alla cornea da una sorta di ‘cerniera’ di tessuto; tale lembo viene quindi sollevato e ripiegato proprio come la pagina di un libro, in modo da esporre il sottostante tessuto della cornea su cui agisce poi il laser ad eccimeri.

Il lembo di tessuto corneale al termine del trattamento con laser ad eccimeri viene quindi riposizionato nella sua sede originaria senza la necessità di punti di sutura. A differenza della LASIK tradizionale, tale metodica non necessita di lame ed incisioni: l’azione meccanica del bisturi (microcheratomo) viene, infatti, sostituita dalla formazione da parte del laser di bolle microscopiche di gas all’interno dello spessore corneale, che fondendosi creano un piano di separazione tra flap e restante tessuto corneale.

Il vantaggio fondamentale è rappresentato dall’elevata qualità e precisione del ‘taglio’ così ottenuto, programmato e regolato da un computer in base alla profondità ed alle geometrie stabilite dal chirurgo. Il risultato di questa tecnologia innovativa risiede in una qualità della visione che già dai primi giorni immediatamente successivi all’intervento risulta ottimale, in assenza di alcuna sintomatologia dolorosa post-operatoria e con la possibilità di riprendere la propria attività lavorativa già dal giorno successivo all’intervento.

Equipe medica

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