Il sistema di gestione della qualità di Villa Chiara

Responsabile Gestione Sistema Qualità: Milvia Rivalti 
L'ospedale privato Villa Chiara è certificato secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008.
Nel 1999 la Direzione dell’Ospedale Privato Villa Chiara ha dato il via ad un percorso di sviluppo e miglioramento del proprio modello gestionale ed organizzativo, secondo i principi del miglioramento della qualità. Il percorso, attraverso il coinvolgimento di tutti gli operatori dell’ospedale, ha portato la Casa di Cura di Bologna a conseguire nel 2004 la certificazione del proprio sistema qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000. Questo è stato chiaramente solo un primo traguardo in quanto il sistema qualità continua ad evolvere.

Nel 2007 il secondo traguardo con l’ottenimento dell’Accreditamento Istituzionale e l’intento di intervenire sugli aspetti determinanti di qualità dell’assistenza hanno fornito, negli ultimi anni, nuovi riferimenti per migliorare il sistema qualità con un particolare approfondimento degli aspetti tecnico/professionali.
La pianificazione del modello organizzativo e delle modalità di conduzione dei processi necessari al fine di raggiungere e mantenere gli standard definiti per i prodotti/servizi offerti ha portato a sviluppare un sistema di gestione che trova espressione nella documentazione che descrive il sistema qualità aziendale.
La struttura di tale sistema, a livello aziendale, può essere così sintetizzata:

  1. il Manuale Qualità, che descrive le politiche ed i processi di gestione del Sistema Qualità aziendale e definisce i principi che garantiscono il rispetto delle prescrizioni previste dai modelli di riferimento (UNI EN ISO 9001:2008 e Requisiti per l'Accreditamento delle strutture sanitarie della Regione Emilia Romagna);
  2. le Procedure, che regolamentano specifici processi (o parti di essi) e/o attività di particolare rilevanza, identificando le responsabilità e le azioni necessarie per una gestione controllata dell'organizzazione;
  3. le Istruzioni Operative, che regolamentano le modalità operative con cui le attività (gestionali, tecniche, sanitarie) devono essere svolte;
  4. gli Strumenti di registrazione, che determinano le modalità con cui devono essere raccolti precisi dati ed informazioni sulle attività svolte e sui relativi risultati.

L'insieme dei documenti del sistema qualità relativo a tematiche sanitarie e tecnico/professionali si è rapidamente evoluto negli ultimi tempi, ispirandosi ai criteri della pratica della medicina basata sull’evidenza, al fine di assicurare il persistere di un costante livello qualitativo del prodotto/servizio fornito da Villa Chiara.
Tali documenti sono stati predisposti attraverso l’attivazione di gruppi di lavoro, quando necessario guidati da personale formato sulle metodologie della Evidence Based Medicine, in modo da garantire l’adozione di modalità diagnostico/terapeutico/assistenziali condivise ed in linea con la letteratura scientifica più qualificata.
Tutte le regole che l’organizzazione si è data,  frutto dell’esperienza e dell’analisi della letteratura in materia, vengono  condivise con i vari attori del sistema e prima dell’adozione sono approvate dalle direzioni competenti (generale, operativa, amministrativa, sanitaria).

Gli ambiti nei quali l’impegno profuso è stato maggiore sono quelli del monitoraggio dell’andamento delle infezioni ospedaliere, in ambito sia medico che chirurgico, la radicale revisione delle evidenze delle procedure anestesiologiche correnti secondo le linee guida SIAARTI, il trattamento sistematico del dolore postoperatorio, accogliendo e condividendo i suggerimenti e le iniziative intraprese in materia dall’Agenzia Sanitaria Regionale.
Sono stati aggiornati e messi in linea con i criteri EBM i protocolli, le procedure e le istruzioni operative che riguardano la prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere, la prevenzione delle infezioni chirurgiche, il rischio di contaminazione biologica durante l’assistenza, la prevenzione ed il trattamento delle lesioni da pressione, il trattamento del dolore postoperatorio, la prevenzione e monitoraggio del rischio operativo (Incident Reporting) il trattamento della BPCO riacutizzata, il trattamento dello Stroke, le attività di terapia intensiva, la preparazione agli esami diagnostici eseguibili, la prevenzione delle tromboembolie venose, la gestione nutrizionale dei pazienti con particolare riferimento alla nutrizione enterale e parenterale.

La valutazione del rispetto delle norme stabilite, che determinano specifiche responsabilità e modalità operative (procedure, istruzioni, protocolli, etc.), viene eseguita, dal 2003, attraverso Verifiche Ispettive Interne della Qualità. Lo scopo di tali verifiche è  quello di garantire:

  1. il mantenimento nel tempo di un elevato livello di attenzione sulla gestione in qualità;
  2. la valutazione della conoscenza del Sistema Qualità da parte del personale;
  3. l'individuazione di azioni o comportamenti in contrasto con quanto pianificato, regolamentato da norme interne e norme di legge;
  4. l'individuazione di attività o modalità operative che non portano reale valore al Cliente o alla gestione;
  5. l'individuazione di esigenze di miglioramento che possono non emergere dalla raccolta di dati e informazioni prevista dal sistema di indicatori attivato;
  6. l’attivazione di azioni correttive e/o preventive atte a prevenire il ripetersi o l’insorgere di non conformità all’interno del Sistema.

Le non conformità rilevate in corso di tali verifiche, così come quelle raccolte all’interno del sistema, nelle varie aree, insieme alle schede di rilevamento dell’incident reporting, sono oggetto di condivisione e riflessione  in occasione delle periodiche  riunioni di integrazione nel corso delle quali possono essere individuate azioni correttive da attuare.

Sicurezza, formazione ed aggiornamento

Il tema della sicurezza viene costantemente affrontato e curato dalla Direzione con periodiche iniziative politematiche finalizzate ad assicurare l’aggiornamento professionale e a promuovere la crescita della responsabilità professionale di ciascun operatore.  Le leve utilizzate possono essere così sintetizzate:

    • interventi formativi;
    • regolamentazione di specifici aspetti legati a tematiche di sicurezza;
    • monitoraggio di criticità e problemi.

Relazione annuale sugli accadimenti relativi alla sicurezza e alle relative azioni di miglioramento